domenica 29 giugno 2008

Cittadini con le palle


In Italia chi è al governo ha un potere illimitato grazie anche al comportamento dei cittadini che tentano sempre meno di far valere quella cosa che un tempo veniva affiancata alla democrazia, quando ancora c'erano ideali: la giustizia.

La Cina, nonostante abbia anch'essa problemi di corruzione specie in politica, ha dimostrato che i cittadini sono disposti a lottare di fronte a certe ingiustizie ed abusi di potere:
La Repubblica riporta che migliaia di cittadini cinesi incazzati neri abbiano iniziato atti di sommossa per protestare contro il governo che, a quanto dicono, ha insabbiato le prove di stupro e omicidio da parte del figlio di un politico a danno di una ragazzina, facendo figurare che fosse stato un suicidio.

A proposito di prove insabbiate e assenza di giustizia occorre ricordare che due giorni fa è stato l'anniversario della Strage di Ustica, dove persero la vita 81 persone e il Governo Italiano (si intendono i servizi segreti e il sismi, alcune sezioni dell'esercito, alcuni politici del tempo, l'aviazione etc.) fecero di tutto per cercare di ostacolare le indagini e dirottare le prove per non far scoprire la verità sull'accaduto. A riguardo consiglio vivamente la visione dell'episodio dedicato dal programma Blu Notte.

Forse se fosse successo in altri stati i cittadini avrebbero tirato fuori le palle.

4 commenti:

duhangst ha detto...

La gente si sta sempre più allontanando da certi problemi, non rendendosi conto che così possiamo solo peggiorare la situazione.

Anna"Noi Disabili" ha detto...

ciao e buon inizi settimana.
In Italia c'è una specie di "menefreghismo" spero di averlo scritto bene

Imagine ha detto...

beh, molto probabilmente... ci stiamo e ci stanno addormentando.

fortuna che abbiamo questo mezzo per reagire un po'... mi piace il tuo blog, ti va uno scambio di link?

Giovanni Greco ha detto...

Che gli Italiani si siano addormentati ai problemi quotidiani non sono d'accordo più tosto è il sitema che ti neutralizza e ti rende impotente a reagire.