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sabato 7 giugno 2008

Guantanamo e gli 'Italian residents'


A seguito di varie indagini effettuate dopo l'attentato alle torri gemelle, furono indagati ed arrestati vari stranieri che vivevano in Italia.
Dopo essere stati portati nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo, per 11 di loro, soprannominati Italian residents, è stata certificata l'assoluta estraneità a operazioni terroristiche.
La cosa shockante è che gli americani han dato l'ok per il loro rilascio a patto però che una volta tornati in Italia o nel paese d'origine, venga assicurato che non subiranno nessuna tortura.
Bene, sappiate che nessun paese ha accettato di ricevere gli Italian residents a queste condizioni, e i poveretti di fatto continuano a vivere in una delle peggiori sezioni di Guantanamo senza avere nessuna colpa!
L'Espresso oltre ad approfondire l'argomento ha anche intervistato alcuni italiani che conoscevano questi stranieri e che confermano con certezza la loro assoluta estraneità ad atti terroristici.

domenica 4 maggio 2008

La scelta di morire




Ieri, allo stadio di Treviso, una poliziotta ha deciso di spararsi per mettere fine alla propria vita.

Come sempre accade in casi simili sono subito arrivati soccorsi ed è stata portata in ospedale, ora in coma, dove stan facendo di tutto per salvarla.

Il desiderio della donna era di morire e invece lo stato obbliga a fare di tutto per tenerla in vita. Aldilà del fatto che anche se riuscisse a sopravvivere probabilmente si porterebbe dietro enormi problmi fisici, è mai possibile che uno non possa decidere cosa fare della prpria vita?

In fondo se uno vuole uccidersi non fa nulla di male e non va certo a calpestare la libertà degli altri... perchè invece bisogna limitare la sua libertà?

sabato 3 maggio 2008

Omaggio a Philipp Freiherr von Boeselager


E' morto ieri Philipp Freiherr von Boeselager l'unico che era sopravvissuto fino ad ora tra i cospiratori che organizzarono l'attentato (purtroppo fallito) contro Hadolf Hitler, nel 1944.

Philipp von Boeselager si salvò, il suo nome non venne mai fuori, anche se fino alla fine della guerra visse con l' angoscia di essere scoperto, portando sempre con sé un capsula di cianuro. «Vede, io non sono un eroe, però sono un renano della riva sinistra. Sa che cosa vuol dire? Siamo sempre stati cattolici da queste parti, ma nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, ci ritrovammo tutti prussiani per forza. La diffidenza verso lo Stato centrale tedesco veniva quindi dalla nostra storia, ce l' avevamo dentro. Fummo diffidenti verso il Kaiser, verso la Repubblica di Weimar e naturalmente diffidammo anche del nazismo, nonostante alcuni sbandamenti. Era logico che entrassi nella resistenza a Hitler».


Sulla facciata della casa di Philipp Freiherr von Boeselager c' è una scritta: «Et si omnes ego non», anche se tutti, io no. Un motto di famiglia, al quale può ben dire di aver fatto onore.
(Ansa e Corriere)

Seguendo altri blog europei:
Chi stima lui e il suo gesto, il tentativo di attentato a Hitler, può ricordarlo inserendo l'immagine del 'divieto' di svastica nel suo blog.


domenica 20 aprile 2008

Piero Ricca: quello che parla di libertà d'espressione...!


(Questo è uno dei post recuperati dal vecchio blog e che sto reinserendo per riformare un minimo la cronologia)

E' da un po' di tempo che seguivo il blog di Piero Ricca, dai suoi post e dai suoi video m'è sempre apparso come un personaggio virtuoso, che lottava per la libertà d'espressione, contro la censura, che si scagliava contro politici o personaggi famosi corrotti o scorretti etc. etc. L'altro giorno, leggendo i commenti a un suo post, un tale linkava un sito che muoveva certe 'accuse' a Beppe Grillo (ho fatto anche un post a riguardo). Ricca, da uomo che lotta per la libertà d'espressione, contro la censura, ha pensato bene di eliminare il commento sul suo blog con il link di riferimento all'articolo di Beppe Grillo, e come se non bastasse, anche alcuni commenti di chi gli chiedeva come mai avesse fatto censura. Nessuno di questi commenti era volgare o incivile. Che aveva collaborato (e probabilmente collabora ancora) con Grillo si sapeva, ma che arrivasse a censurare commenti solo perchè scomodi a lui o ai suoi amici non era così noto. Grande Ricca, continua così! Fai come quelli che ti han tolto il megafono. Almeno oggi, dopo i vari tentativi mal riusciti nei tuoi video quando provavi qualche battuta, sei riuscito a farmi ridere.